Test che utilizzo nella mia pratica clinica

Per valutare o approfondire alcuni aspetti legati al carattere o alla sintomatologia riferita dal paziente, solitamente faccio ricorso ad alcuni test specifici che scelgo in base all’esigenza del momento. Sia che si tratti di una valutazione clinica sia di un approfondimento di tipo giuridico-forense, la valutazione psicodiagnostica è un aspetto molto importante della fase di concettualizzazione del caso per la quale preferisco avvalermi del supporto sia di test statisticamente validati (test delle macchie d’inchiostro di Rorschach – metodo Exner, MMPI – 2, ecc.) sia di altri di tipo più propriamente “proiettivo” (test cosidetti “carta e matita” come il disegno della famiglia o della figura umana, per esempio), che permettono di chiarire alcuni aspetti già in fase diagnostica sia, nel caso di alcuni strumenti come i questionari, di valutare l’andamento del trattamento ed i risultati raggiunti attraverso la tecnica del test-retest.

TEST DELLE MACCHIE D’INCHIOSTRO DI RORSCHACH

E’ il test di personalità per eccellenza, assieme all’MMPI ed al Wartegg, utilizzato sia in am ito clinico sia giuridico- forense. E’ un test molto complesso, ma che fornisce una panoramica molto approfondita della personalità dell’esaminato. E’ composto da 10 tavole con delle macchie di inchiostro, alcune in bianco e nero, altre bicorne, altre ancora a colori, che vengono presentate al paziente, che dovrà dire cosa vede in esse. Esistono vari metodi di siglatura di questo test, che fanno capo sostanzialmente a due scuole: quella psicoanalitica e quella “statistica”. Quest’ultima fa riferimento al metodo “Exner”, e si basa su una serie di studi empirici sulla base dei quali sono state tratte delle inferenze statistiche. Dunque il profilo che emerge con la siglatura secondo Exner, pur essendo più stringato rispetto al metodo di derivazione psicoanalitica, ha una precisione statistica di gran lunga maggiore, tanto da essere spesso l’unico metodo impiegato in ambito giuridico e forense (civile e penale).

MMPI – 2

Il test di personalità più utilizzato al mondo, viene impiegato negli ambiti più disparati, dal militare, all’aziendale, al clinico. Esistono una forma breve ed una completa. Ambedue constano di alcune centinaia di domande a risposta chiusa (vero-falso). IL tempo medio di somministrazione, per la forma breve, varia da mezz’ora ad un’ora e mezza.

TEST CARTA E MATITA (DISEGNI)

Test molto utilizzati soprattutto in età evolutiva o con soggetti con limitata capacità verbale, vengono utilizzati soprattutto per sondare la qualità delle relazioni oggettuali ed eventuali esperienze traumatiche vissute dall’esaminato.

QUESTIONARI DI ORIENTAMENTO E SELF-REPORT

Non sono test veri e propri, ma appunto dei questionari che hanno la finalità di dare un “orientamento di massima” al professionista psicologo o psicoterapeuta riguardo ad alcuni aspetti che questi vuole indagare. Possono essere sia a risposta chiusa sia aperta o basarsi su un asse dimensionale (valori da 0 a 4 o da 1 a 10, per esempio). Hanno la caratteristica di indagare per lo più la percezione che l’esaminato ha di un dato argomento o aspetto esistenziale in termini soggettivi e per questo sono spesso molto utilizzati per la valutazione della qualità di vita nei pazienti o per monitorare l’andamento ed i risultati di un trattamento psicoterapico (metodo test-retest).

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